Come ogni anno, la scorsa domenica 4 agosto si è svolta a Cesenatico (organizzata dalla locale sezione ANVRG guidata dal presidente Silvio Monticelli e dall’inossidabile Gianluca Brandolini, con il contributo del Comune) la tradizionale “Festa di Garibaldi”, a 175 anni dall’imbarco del futuro condottiero dei Mille dal porto romagnolo (dove ambiva con i suoi fedelissimi a raggiungere la Serenissima assediata dagli Austriaci) assieme dalla moglie Anita, che pochi giorni dopo – in preda alle febbri malariche che l’avevano colpita durante la marcia verso Venezia – l’avrebbero condotta alla tragica morte presso la Fattoria Guiccioli, nella località ravennate delle Mandriole.
All’ombra della lapide murata in piazza Ciceruacchio, dinanzi ai busti dell’Eroe dei Due Mondi e della sua amata compagna, anche quest’anno – al termine del corteo partito dal Municipio, aperto dalla banda “Città di Gradara”, che ha reso omaggio dapprima alla statua di Garibaldi in piazza Pisacane quindi alla lapide murata lungo il Corso ad indicare la casa che ospitò Anita nella notte dal 1° al 2 agosto 1849 – dopo il saluto del Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, l’orazione principale è stata tenuta dal Vice-presidente dell’ANVRG avv. Filippo Raffi. La particolarità delle celebrazioni 2024 è stato certamente l’abito indossato da Luciana Silveira, che da anni veste i panni della compagna dell’Eroe (interpretato come sempre dall’attore Fabio Facchinetti), un vestito di broccato nero riproduzione di quello donato dalle donne di Cetona (Siena) e che Anita si tolse una volta arrivata nella Repubblica del Titano (ancora oggi è conservato presso il Museo di Stato di San Marino). Le ricerche che hanno portato alla riproduzione di quello storico abito sono state condotte dall’Università di Brusque (UNIFEBE), cittadina dello stato brasiliano di Santa Catarina, a partire da campioni di tessuto e fotografie del prezioso cimelio, al fine di produrre un modello quanto più affine all’originale. Il modello, completato nel marzo di quest’anno, era stato presentato poche settimane prima presso la Scuola di Moda di Cesena dalle prof.sse Edineia Pereira da Silva e Rosemari Glatz (rettrice di UNIFEBE), che ne hanno donato una copia alla Sezione di Cesenatico dell’ANVRG. In occasione della Festa di Garibaldi, il meritorio progetto è stato presentato al pubblico da Fabrizio Darossi che, al pari di Silveira, rappresentava la Città di Laguna (Santa Catarina) ed il locale Instituto Cultural “Anita Garibaldi”. L’evento ha così sancito una volta di più l’amicizia fra la cittadina romagnola e quella brasiliana, nello spirito di solidarietà e fratellanza tra i popoli già incarnato dallo stesso Generale Garibaldi, Eroe dei Due Mondi. La mattinata si è conclusa con la tradizionale uscita in mare delle barche storiche e delle motonavi ospitanti i garibaldini accorsi da tutta Italia, che si sono poi riuniti per un pranzo conviviale presso un ristorante del centro. (a.s.)

